“DOVE IL MONDO FINISCE”

di Lorenzo Franchini

La storia di un gruppo di vespisti differenti per età, provenienza ed estrazione sociale, che attraversa la Patagonia alla volta della Terra del Fuoco viaggiando lungo la famigerata Ruta 40! Gli ingredienti per incuriosire l’appassionato ci sono tutti!

 

Un libro recente, che racconta un’avventura su due ruote che potremmo definire “vintage”, visto che si è svolta nel dicembre del 2005, periodo nel quale si viaggiava ancora senza il supporto dei social media.
In realtà quella che recensiamo è la nuova edizione di “DOVE IL MONDO FINISCE”, che a 10 anni di distanza torna nelle librerie presentato da Alpine Studio, editore specializzato nella narrativa di viaggio, che ne ha revisionato il racconto facendone un libro ancora più godibile alla lettura, rinnovato nel contenuto iconografico.
Siamo abituati a leggere avventure motociclistiche (e scooteristiche) in solitario, a volte in coppia, raramente in gruppo. Qui si racconta del viaggio compiuto da ben 23 ardimentosi, ognuno in sella alla propria VESPA PX con motore 2T, presenti in differenti cilindrate e versioni (dall’81 in avanti).
Portare un tale numero di uomini e mezzi dall’altra parte del mondo ha comportato una preparazione durata un intero anno al quale l’autore Lorenzo Franchini dedica un centinaio di pagine.
L’avventura parte dunque molto prima di mettere le ruote sulle strade argentine. Le prime a muoversi sono le 23 Vespa, via cargo attraverso l’Atlantico, stipate in un vecchio container acquistato dai partecipanti a poco prezzo e poi allestito ad hoc per il trasporto.
La vera sfida di questo viaggio si chiama Ruta 40, la più lunga e spettacolare strada argentina che si snoda parallelo alla cordigliera delle Ande, in uno dei posti più sperduti del pianeta. A renderla famosa sono le condizioni meteo imprevedibili e, come racconta il libro, per quel vento forte e costante che piega le Vespa e che costringe a guidare aggrappati ai manubri, ma soprattutto per il suo tremendo fondo sterrato. Oggi la “Cuarenta” è stata quasi totalmente asfaltata ed ha perso un po’ del suo fascino, ma nel 2005 Lorenzo Franchini e i suoi compagni riuscirono a percorrerne un tratto di circa 1.600 km ancora nelle condizioni originali, tratto durissimo per veicoli dotato di ruote da 10”.
Un altro aspetto ben evidenziato in questo libro è lo spirito di solidarietà e di altruismo che il popolo dei motociclisti/scooteristi è sempre pronto a dimostrare. Un esempio? Il club di vespisti di Buenos Aires contattato dall’Italia via web, che ha fornito un aiuto concreto offrendo ospitalità per il campo base dei vespisti italiani presso un piccolo aeroporto turistico alla periferia della capitale argentina.
DOVE IL MONDO FINISCE fa sognare non soltanto i vespisti, trasmettendo quel senso di precarietà e libertà tipico dei viaggi “on the road”. Tanti sono i momenti belli e i colpi di scena, gli imprevisti, anche drammatici (due gli incidenti occorsi durante il viaggio), raccontati nelle sue pagine in modo corale, raccogliendo i differenti punti di vista dei partecipanti: capitomboli nella sabbia, campeggi di fortuna, pastasciutte a bordo strada attraverso un percorso “magico”, dove il cielo è infinito, che porta il gruppo a Ushuaia, il punto più a sud del continente americano.

DETTAGLI

Title: Dove il mondo finisce
Autore: Lorenzo Franchini
Anno di pubblicazione: Giugno 2019
Casa editrice: Alpine Studio
Collana: Orizzonti
Lingua: Italiano
Pagine: 374
Immagini: selezione in bianco e nero + mappa percorso
Prezzo: €16.80

 

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