Consigli per viaggi in moto in Turchia

TURCHIA – INFO PRATICHE

 

DA SOLI O ACCOMPAGNATI?

Il mix di culture, la varietà del territorio, la facilità di movimento per gli utenti europei e la vicinanza dei suoi confini rendono la Turchia una delle mete motociclistiche più ambite.
Tuttavia, in varie parti del Paese si susseguono ormai da tempo attentati terroristici. Le stesse Autorità turche hanno elevato il livello di allerta e rafforzato le misure di sicurezza in tutta la Turchia a garanzia della presenza straniera e mantengono un esteso monitoraggio. Alla luce di tali indicazioni e dei recenti avvenimenti si raccomanda di limitare gli spostamenti, evitare per quanto possibile manifestazioni, celebrazioni e assembramenti, luoghi ad elevata frequentazione. In considerazione dell’estrema volatilità della situazione ai confini sudorientali (con Siria e Iraq), si sconsigliano al momento i viaggi nella fascia di territorio turco al confine con tali Paesi, dove permane anche il rischio di sequestri. Segnaliamo inoltre che la frontiera con l’Armenia è al momento chiusa (giugno 2016)
Qualora si decida di intraprendere comunque un viaggio in moto che arrivi a toccare queste aree, ecco le regole indicate dalle autorità turche per i turisti stranieri:
Evitare raid “in solitario”. Se il vostro viaggio punta ai confini estremi del Paese, soprattutto in questo periodo, valutate l’ipostesi di affidarvi a una guida locale (se siete in gruppo la spesa potrà essere suddivisa tra i partecipanti).
Percorrere sempre le strade principali ed attraversare i centri abitati.
Fermarsi immediatamente a eventuali posti di blocco.
Evitare di viaggiare dopo il tramonto e monitorare eventuali disposizioni di coprifuoco.
Avvertire in ogni caso l’Ambasciata dei propri spostamenti e comunque lasciarne sempre traccia.
Se si è vittima di un reato in Turchia, si può richiedere aiuto rivolgendosi alle Forze dell’ordine ai numeri telefonici 174 o 155. In caso di furto o smarrimento di documenti di identità è necessario effettuare apposita denuncia presso il Commissariato di Polizia del luogo dove è avvenuto il furto/smarrimento.
Particolare attenzione va prestata nella guida notturna in zone rurali, in quanto i mezzi agricoli circolanti sono sovente sprovvisti di luci.
In caso d’incidente è obbligatorio attendere l’arrivo della polizia che effettua gli opportuni accertamenti.
Si ricorda ai proprietari e conducenti di moto che in caso di contravvenzione, se non si è in grado di provvedere al pagamento della stessa, potrebbe scattare il sequestro del veicolo (fino al versamento della somma indicata sulla multa).
Si segnala che, per eccesso di velocità e/o guida in stato d’ebbrezza o a seguito di consumo di sostanze stupefacenti, l’autorità turca provvede al ritiro della patente con il divieto di guidare sul territorio turco per un periodo variabile.

EQUIPAGGIAMENTO MOTO

Sono moltissimi i motociclisti che entrano in Turchia con la propria moto attraverso i confini con la Grecia e la Bulgaria.
Equipaggiare il proprio veicolo nel migliore dei modi vi permette di godere a pieno del viaggio. L’allestimento deve tener conto della tipologia della moto, del fatto di viaggiare da soli o in coppia, del momento dell’anno e della pianificazione del tour.
Alcuni accessori sono indispensabili, altri – i più tecnici – vanno valutati in funzione della loro effettiva utilità: se si prevede di fare tratti in fuoristrada bisognerà proteggere motore, radiatore, coppa dell’olio.
La scelta delle valigie per il bagaglio segue lo stile della moto, ma difficilmente si potrà fare a meno di una coppia di laterali e del bauletto. Se il viaggio supera le due settimane un ulteriore aggiunta di spazio viene fornita dalle tante borse morbide presenti sul mercato. La linea waterproof di GIVI è tra le più apprezzate. Il parabrezza o comunque uno spoiler alto, aumenta il comfort di guida. Da non lasciare a casa sono i piccoli accessori che permettono la ricarica dei vostri devices elettronici mentre viaggiate. Non dimenticate gli indispensabili kit antiforatura e quello di primo soccorso. L’antifurto dev’essere robustissimo. Meglio meccanico. Fornite le valigie di serrature Security Lock.
L’abbigliamento tecnico? ventilato ma con la capacità di proteggere dal vento e dalla pioggia se serve. Puntate su tinte, per casco e giacca, visibili anche di giorno (un apporto di giallo fluo è il benvenuto).

DOCUMENTI PERSONALI E DELLA MOTO

L’ingresso nel Paese per motivi turistici è consentito per un massimo di
90 giorni nell’arco di 180 giorni. Non si richiede in questo caso un visto.
Ai cittadini italiani viene chiesto il passaporto ma è consentito l’ingresso con la carta d’identità valida per l’espatrio, in condizioni di perfetta integrità e con una validità minima di 5 mesi. Questo vale per chi raggiunge la Turchia per via aerea e marittima e per i motociclisti che arrivano via terra dai confini greco e bulgaro.
E’ invece assolutamente necessario il passaporto, in condizioni di perfetta integrità e con una validità residua di almeno 5 mesi, per coloro che entrano nel Paese, via terra e ferroviaria, dai confini del sud-est ed est della Turchia, ovvero dalle frontiere con la Georgia, l’Azerbaigian – exclave del Nakhicevan, l’Iran, l’Iraq e la Siria, (la frontiera con l’Armenia risulta, al momento, chiusa).
In ogni caso, il passaporto deve avere almeno una pagina libera, per l’apposizione dei timbri di entrata ed uscita.
Ai titolari di documenti che non presentino le sopra citate caratteristiche non sarà consentito l’ingresso nel Paese.
Dal 5 gennaio 2016 le richieste per tutte le tipologie di visto dovranno essere effettuate attraverso il sito web www.evisa.gov.tr
Formalità valutarie e doganali: per i visitatori temporanei non sono previste restrizioni all’importazione di valuta straniera.
Per guidare in Turchia basta la patente europea.
Il visitatore può temporaneamente importare un veicolo in Turchia senza documento doganale… ma per un periodo massimo di 6 mesi. Alla fine di tale periodo il veicolo dovrà restare all’estero per ulteriori 6 mesi prima di poter rientrare di nuovo in Turchia.
Sul passaporto dell’importatore verranno indicati gli estremi del veicolo importato e la stessa persona dovrà occuparsi della sua uscita.
Se si entra nel Paese con la propria moto, questa deve avere targa italiana ed essere coperta dal punto di vista assicurativo dalla Carta Verde, che deve includere tutta la Turchia. I motociclisti non italiani dovranno rivolgersi all’Automobil Club del proprio Paese o chiedere chiarimenti a quello turco (TTOK).
Chi è sprovvisto di polizza di assicurazione straniera valida per l’intera Turchia, deve sottoscrivere una polizza a breve termine.

Si può ottenere presso una delle sedi del TTOK, a Istanbul, Ankara e Antalya, nei porti di Izmir, Mersin o Iskenderunsia, ai posti di frontiera di Kapikule, Ipsala e Derekoy.

Il Carnet di transito serve se l’intenzione è quella di proseguire il viaggio verso il Medio Oriente.
Chi intende noleggiare una moto in Turchia faccia attenzione ai massimali (di solito molto bassi in caso di danni a persone e cose).
Le autostrade sono a pagamento.

SITUAZIONE SANITARIA

La situazione sanitaria del Paese è buona e non ci sono vaccinazioni obbligatorie per chi vi entra. Ovviamente le strutture medico/ospedaliere migliori risultano essere quelle private.
Per ottenere prestazioni sanitarie quali ricoveri urgenti, visite mediche o acquisto di medicinali, i turisti sono tenuti al pagamento dei relativi onorari/spese, che talvolta possono raggiungere cifre considerevoli.
Per questi motivi è necessario partire con una copertura assicurativa sanitaria che copra eventuali spese mediche necessarie durante il soggiorno nel Paese.
Dal 2011 sono stati abilitati un numero telefonico di emergenza per i turisti con problemi sanitari: è il 112 e risponde in inglese, arabo, russo, tedesco.
Unità per i pazienti stranieri sono presenti negli ospedali di diciotto diverse province e nelle città di Ankara, Istanbul, Izmir, Antalya, Mugla e Aydin.
Da alcuni anni si segnalano, in particolare nelle zone dell’Anatolia centrale e orientale, diversi casi di febbre emorragica, causati dalla puntura di zecche.
Nel periodo estivo – ed in particolare nel sud-est anatolico – si deve prestare particolare attenzione a bevande (l’acqua non è potabile) e alla qualità degli alimenti.
In particolare, è sconsigliato l’acquisto di carne macinata e di diversi tipi di antipasti e insalate miste già confezionate.

LINGUA, MONETA & OTHER TIPS

Capitale: Ankara
Abitanti: 77.695.000
Fuso orario: + 1 ora rispetto all’Italia tutto l’anno.
Lingue: turco (appartiene al gruppo uralo-altico ed é affine alle lingue ugro-finniche. Utilizza l’alfabeto latino ed è attualmente parlata nel mondo da 200 milioni di persone).
Religione: Musulmana. Nel Paese sono presenti alcune comunità (cristiano ortodossa, cattolica, protestante, ebraica).
Moneta: Lira turca (0.32 euro, 0.35 dollari circa)
Telefonia: prefisso dall’Europa 0090
Orari banche: 08.30 / 12.30 – 13.30 / 17.00
Orari negozi: continuato dalle 09.00 alle 19.00
Elettricità: 220W
Ambasciata d’Italia ad ANKARA: Ataturk Bulvari n. 118 – 06680 Kavaklidere.
Tel.: +90 312 4574200; Cellulare di reperibilità, in caso d’emergenza: 0090/5323748177 – www.ambankara.esteri.it
Consolato Generale d’Italia ad Istanbul – Tom Tom Kaptan Sokak, 5 – 34433 Beyoglu.
Tel: 0090 212 2431024/5, Cell. reperibilità 0090-555-4585844
www.consistanbul.esteri.it
Consolato d’Italia ad Izmir: Cumhuriyet Meydani, 12 35210. Tel +90 232 4636676 / 96 Cell. di reperibilità 0090-532-6773273 www.consizmir.esteri.it
Numeri utili:
115 telefonate internazionali a carico del destinatario
118 informazioni
135 sveglia telefonica
155 polizia
184 informazioni sanitarie
Emergenze: 112
Polizia: 155
Ambulanze: 112
Soccorso stradale: Il TTOK ha un servizio di aiuto ai turisti funzionante ad Istanbul dal lunedi al venerdi, dalle ore 8.30 alle ore 17.00., Tel: 0212 282 81 40-interni 217 / 223.
Polizia turistica (lingua inglese): Ankara   00 90 312 384 0606, Antalya 00 90 242 243 0486
Istanbul 00 90 212 528 53 69, Izmir     00 90 232 417 3785
Automobile Club (TTOK) Turkiye Turing Ve Otomobil Kurumu I. Oto Sanayi Sitesi Yani, Seyrantepe Yolu 4. Levent – Istanbul. tel: 0090 212 2828140 (7 linee) – www.turing.org.tr



Ambasciata in Italia della Repubblica di Turchia: Palazzo Gamberini – Via Palestro, 28 – 00185 Roma Tel.: 06445941 – www.roma.be.mfa.gov.tr
Consolato Repubblica di Turchia: Via Larga, 19 – 20122 Milano. Tel. 02/5821201
UFFICIO CULTURA E INFORMAZIONI (In Italia) Piazza della repubblica 56 ROMA. Tel 06/4871190 – turchia@turchia.it
Turkish Airlines: www.turkishairlines.it
Siti Internet utili: www.turizm.gov.trwww.istanbul.com – www.hotelguide.com.tr (hotel)

CARBURANTE

A quanto pare, visto il prezzo della benzina, fare il pieno in Turchia è un vero e proprio salasso. Si parla di un costo che può arrivare in alcune zone ai 2 euro a litro. Mediamente siamo intorno a 1 euro e mezzo.
Molti dei distributori di carburante lungo le strade principali sono aperti 24 ore, gli altri dalle 06:00 alle 22:00. Le carte di credito sono generalmente accettate. La benzina senza piombo si chiama Benzin kursunsuz. La benzina senza piombo super ha un numero di ottani di 95.

QUANDO VIAGGIARE

Il territorio della Turchia è oltre il doppio di quello italiano. La parte europea e la parte asiatica sono divise tra di loro dal Bosforo (Istanbul Bogazi), dal Mar di Marmara e dallo Stretto dei Dardanelli (Canakkale Bogazi).
Una tale estensione significa differenze climatiche significative in ogni stagione dell’anno.
Sostanzialmente possiamo suddividere il territorio in tre macro regioni, ognuna con un proprio clima:
Marmara, Costa Egea e Mediterranea: tipico clima mediterraneo con estati calde a inverni “temperati”
Costa del Mar Nero: temperato con estati calde, inverni temperati e precipitazioni relativamente elevate
Anatolia Est e Centrale: clima continentale, estati calde e inverni freddi.
Decidere quanto recarsi in moto in Turchia è dunque legato al tipo di viaggio che si intende fare. Sul web si trovano decine di reportage di viaggio e di conseguenza si può tranquillamente attingere da quanto raccontato dai molti motoviaggiatori che hanno scelto questo Paese per ritagliarsi il proprio itinerario in funzione degli interessi personali, alla tipologia di moto posseduta, all’esperienza in sella /strada, fuoristrada o entrambi?), al tempo a dispozione.
In linea generale verso Est si estende l’Anatolia, altopiano che si innalza progressivamente tagliato da profonde valli e da una quindicina di fiumi tra cui il Tigri (Dicle) e l’Eufrate (Firat) e numerosi laghi. A Nord si estende la catena di montagne parallela al Mar Nero, che poi lascia il posto a fertili pianure. E poi ci sono le coste mediterranee, bagnate da 4 mari (si estendono per oltre 8 mila chilometri).

NOLEGGIO MOTO

Chi decide di lasciare a casa la propria moto (ad esempio per sfruttare al massimo brevi vacanze); trova in questo Paese moltissime organizzazioni specializzate. Ve ne proponiamo alcune ma sul web l’elenco delle possibili alternative è davvero alto.

TURKEY BIKE RENT
L’organizzazione noleggia moto di ultima generazione di ogni tipologia, le cilindrate sono medio/alte a parte la Honda CRF250L, leggera e perfetta per i veri fuoristradisti. Non mancano gli scooter, fino a 250 cc.
L’offerta è allargata a percorsi studiati ad hoc, verso l’Antalya Ovest (5 giorni) ed Est (12 giorni), l’Anatolia Occidentale (10 giorni) e altre proposte, da effettuare anche con il supporto di una loro guida.
Sul sito c’è un’area con utili “domande frequenti” che trattano l’assicurazione, le coperture, i requisiti per il noleggio, il bagaglio, cosa include il costo, ecc.
Il team è composto di persone provenienti da Europa e Asia.
www.turkeybikerent.com
Telefono +90 242 311 80 07
Indirizzo: TBR Aspendos Bul. No 208 – ANTALYA

MOTOROADS
Un modo “comodo” per noleggiare una moto in Turchia è farlo a ISTAMBUL.
Questo moto noleggio ha un parco moto di tutto rispetto: enduro, crossover, stradali, turistiche, scooter. La disponibilità del loro ufficio turco è di 24/7. È possibile prenotare una BMW, Triumph, Harley Davidson… e farvela consegnare al vostro hotel.
Motoroads fornisce anche un supporto logistico con mappe dettagliate e consigli sugli itinerari migliori.
I prezzi? Piuttosto conveniente. Ad esempio si spendono 99 euro al giorno, che però scendono a 79 euro dall’ottavo giorno, fino ai 59 al traguardo dei 30 giorni, per una BMW F700GS
www.motoroads.com
Tel: +359 885 370 298 – can@motoroads.com
Questa società ha uffici anche a: MILANO, BARCELLONA, NICE, MADRID, LISBONA, MALAGA.SOFIA.

MODUS MOVENDI
Agenzia di Lucca che organizza viaggi più volte nel corso dell’anno in Turchia.
Ad esempio dal 6 al 20 agosto 2016: 100% asfalto, 16 giorni, 4.900 km circa. Si parte con la propria moto da Ancona con il personale esperto del team. Quote da 1.650 euro. Si occupano loro di tutto (Logistica coordinamento e assistenza per viaggi in moto).
Trovate altre info su: www.modusmovendi.it
Via Pisana 479 – 55100 Lucca – tel. 328 2346002 (Davide), 3886971239 (Massimo).

Le vostre segnalazioni saranno di grande aiuto all’aggiornamento della sezione “INFO PRATICHE”

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