Non nego che dopo l’incidente in scuola guida, il quale mi aveva costretta con il gesso per diversi mesi, avevo paura dell’acqua ma, secondo Vicente, il modo migliore per far passare la paura era andare in Scozia! Al ritorno da questo viaggio sarei stata un’esperta di guida sul bagnato così, con un po’ di incoscienza, mi sono lasciata convincere e siamo partiti.
Carichi di emozione abbiamo lasciato la Spagna in direzione della Scozia. Non vedevamo l’ora di arrivare. Effettivamente è un paese dove piove quasi tutti i giorni; io avevo paura, perché come detto l’incidente in scuola guida aveva lasciato il segno, ma dovevo superarla e il modo migliore per farlo era proprio affrontandola.

 

Abbiamo percorso tutto il Regno Unito nei mesi di settembre, ottobre e novembre. Il tempo non era d’aiuto, alcuni giorni faceva molto freddo ma sapevamo che le temperature veramente rigide sarebbero arrivate nei mesi successivi.
Con l’arrivo dell’inverno ci siamo quindi spostati in Marocco e nel Sahara Occidentale, dove abbiamo dovuto affrontare altre sfide: sabbia, caldo torrido e deserto. Tutto questo per Vicente non era una novità perché aveva diversi anni di esperienza di viaggio in Marocco con moto da enduro, ma io non sapevo cosa volesse dire trovarsi in mezzo al deserto, con un caldo tremendo, a lottare con la sabbia e senza acqua. Fino al giorno in cui, nel Sahara e a diversi chilometri dal primo posto abitato, abbiamo perso l’unica bottiglia d’acqua che ci era rimasta!
In Marocco siamo rimasti un mese, durante il quale abbiamo conosciuto a fondo la cultura, la gente e la gastronomia del posto. Il Marocco ha esercitato in me un fascino particolare, da brasiliana mi sono innamorata della cultura araba e dei paesaggi di questa terra, così diversi da quelli del mio paese di origine. Un paese meraviglioso, di cui avrò per sempre un buon ricordo.

 


La nostra idea era quella di percorrere il Nord Africa prima di addentrarci ulteriormente in Europa, per fare in modo che io potessi prendere confidenza con la moto. L’Algeria era vicina ma non potevamo raggiungerla dal Marocco, la frontiera tra questi due paesi è chiusa da molti anni per motivi politici, quindi dovevamo tornare in Spagna, per poi dirigerci in Algeria e da lì passare in Tunisia.
La gestione del visto è stata piuttosto complessa a causa dei requisiti richiesti. Inoltre, dopo aver presentato i documenti, le polizze assicurative e tutto il resto, il visto ci è stato negato perché il paese era in periodo di elezioni e non volevano turisti in giro.

Per questo motivo abbiamo cambiato programmi, saremmo andati in Tunisia attraversando l’Italia.
Abbiamo percorso il Belpaese da nord a sud per poi imbarcarci per la Sicilia e, dopo averla visitata in lungo e in largo per alcuni giorni, abbiamo preso un traghetto per Tunisi.
Il giorno dopo il nostro arrivo in Tunisia iniziava il Ramadan, un periodo in cui il paese cambia volto: la normale attività quotidiana si riduce, molti negozi chiudono i battenti e le città sono quasi vuote. Più di un giorno siamo stati costretti a pranzare con una scatoletta di tonno e una fetta di pane per non essere riusciti a trovare un locale aperto in cui mangiare.
Finalmente dopo un mese il Ramadan è terminato e abbiamo potuto iniziare a mangiare ovunque ed a qualsiasi ora; abbiamo così avuto l’opportunità di apprezzare l’eccellente cucina araba.

Abbiamo percorso l’intera Tunisia, da nord a sud e da est a ovest, come facciamo normalmente in questo giro del mondo per conoscere meglio i paesi che visitiamo… ora era chiaro che il viaggio a Capo Nord era servito a Vicente per mettermi alla prova e capire se riuscivo a resistere tante ore in sella ad una moto!
Siamo così arrivati alla frontiera con la Libia, dove però non abbiamo potuto entrare a causa del conflitto bellico che era in corso… riproveremo in un’occasione più favorevole.

GUARDA LA GALLERY

EQUIPAGGIAMENTO

Per chi vive il viaggio in moto come un’avventura, GIVI propone un’ampia gamma di accessori dedicati alle situazioni piu estreme:

Givi Adventure attitude

LEGGI ANCHE

IT – AreYouAnEXP

FOLLOW US

Registrazione Newsletter

ISCRIZIONE ALLA NEWSLETER