consigli per viaggi in moto in Colombia

COLOMBIA – INFO PRATICHE

 

Da soli o accompagnati?

Assolutamente accompagnati. Ma partiamo dalle informazioni generali sul Paese.
La Colombia rappresenta una meta fantastica per un viaggio in moto. Le sue strade sono molto mosse e offrono una varietà paesaggistica seconda a poche. Tanti i percorsi da scegliere, attraverso i picchi andini, le valli calde e tropicali, le aree desertiche, villaggi coloniali, antiche rovine ecc ecc.
La rete stradale principale è curata e l’asfalto mediamente in buone condizioni.
Negli ultimissimi anni, viaggiare in questo Paese, dopo decenni di guerra civile, è abbastanza sicuro a patto evitare zone ritenute ancora pericolose (indicate più avanti) e finalmente la voce “turismo” è in espansione.
Questo non significa che ci si possa muovere in piena sicurezza, soprattutto se da soli. La cosa migliore da fare, anche se si entra in Colombia con la propria moto, è quella di affidarsi a una delle organizzazioni presenti nel Paese, specializzate in tour motociclistici.
Non va infatti dimenticato che stiamo parlando di un Paese con una criminalità organizzata altamente strutturata e una micro-criminalità dure da battere. Il turista deve evitare di entrare in “contatto” con queste organizzazioni e non sempre è facile.
In generale la situazione è in graduale miglioramento ma permangono costanti i numeri di omicidi e sequestri, così come l’attività di bande di narcotrafficanti, soprattutto nelle zone di frontiera.
Si consiglia chi dovesse spostarsi nel Paese di prendere visione della situazione delle rete viaria dalla pagina dell’Istituto Nazionale per la rete stradale INVIAS (www.invias.gov.co). Ad ogni modo si sconsiglia di viaggiare durante le ore notturne al di fuori delle zone più sicure delle grandi città.
Allo stesso modo si sconsiglia di effettuare viaggi non organizzati nelle zone remote della Colombia e in quelle rurali al confine con l’Ecuador (Nariño, Putumayo, Cauca, Caquetá) e con il Venezuela (Arauca, Norte de Santander, Cesar).
In tutte le principali città (Bogotà, Medellìn, Cali, Barranquilla, Bucaramanga e Cùcuta), ci sono quartieri in cui bisogna adottare particolare prudenza e per quanto concerne i centri turistici della costa dei Caraibi, nonostante si registri un aumento degli indici di sicurezza, si consiglia di adottare la massima cautela fuori dai percorsi frequentati. Nella zona amazzonica di Leticia non si registrano da tempo episodi di criminalità rilevanti.
Ai connazionali che intendono comunque muoversi in moto, da soli, specie nelle zone più a rischio si consiglia di contattare prima del viaggio l’Ambasciata del loro Paese a Bogotà.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si raccomanda di non opporre resistenza né di polemizzare con gli agenti, ma di chiedere subito di poter telefonare all’Ambasciata ovvero al Consolato italiano più vicino per ogni opportuna assistenza.
Cambiate la valuta solo presso Banche ed Agenzie autorizzate e utilizzare i servizi “Bancomat” soltanto in aree protette (all’interno di agenzie bancarie e centri commerciali); portare con voi una fotocopia dei documenti di identità, lasciando passaporto e biglietto di viaggio custoditi in luogo sicuro; evitate l’uso di smartphone per strada, in particolare nelle ore serali e della notte, per evitare scippi.

Equipaggiamento moto

I percorsi motociclistici in Colombia possono svolgersi totalmente su asfalto o si possono condividere con sterrati o con off-road più impegnativo. In tutti i casi, sono indispensabili le borse laterali e una borsa serbatoio capiente (dove inserire documenti, soldi e tutto l’indispensabile da non lasciare mai, ribadiamo mai, sulla moto in sosta). Un borsone da moto deve far parte del bagaglio personale, insieme ai caschi e alla giacca tecnica, anche nel caso di partenza dall’Italia per un tour organizzato con moto a noleggio sul posto.
Se la moto è la vostra, potrebbero rivelarsi utili anche taniche aggiuntive per acqua o carburante e tutti gli accessori tecnici utili a proteggere il propulsore da sassi e colpi come paramotore e paracoppa. Anche il parabrezza diventa molto utile in Colombia per via delle basse temperature medie che si incontrano nelle zone andine. Nel caso non siate seguiti da un’organizzazione o da una guida locale, aggiungete sempre all’equipaggiamento: un Kit pronto soccorso, un kit ripara gomme, accessori smart tipo supporto per navigatore, cavetteria per ricarica dei device elettronici.

Documenti personali e della moto

Per entrare in Colombia serve il Passaporto in corso di validità. Si raccomanda che la data di scadenza del passaporto non sia inferiore ai tre mesi dalla data di entrata.
Il Visto turistico viene rilasciato al momento ed è valido fino a 60 giorni di permanenza. Scaduto il termine è possibile rinnovare il visto fino ad un massimo di 180 giorni. Il documento si rinnova presso la Migración Colombia (Indirizzo: Calle 100 No. 11 B -27, Bogotá).
Per i nostri connazionali, ulteriori info sul visto sono disponibili sul sito dell’Ambasciata di Colombia in Italia: http://italia.embajada.gov.co/
Formalità valutarie e tasse: all’arrivo nel Paese è obbligatorio dichiarare solo le somme eccedenti il valore di 10.000 dollari USA, compilando un modulo rilasciato dall’autorità doganale DIAN (Direcciòn de Impuestos y Aduanas Nacionales).
In uscita dal Paese è previsto il pagamento per tutti i turisti di una “Impuesta de salida” (Tassa di uscita) da 28 a 44 dollari a seconda della lunghezza del soggiorno (o l’equivalente in valuta locale); Gli importi delle tasse sono soggetti a frequenti variazioni, in base al cambio Dollaro/Euro-Peso colombiano.
Se partire con un volo si consiglia di presentarsi in aeroporto con congruo anticipo sull’orario di partenza (almeno 3 ore prima) a causa dei minuziosi controlli doganali e di sicurezza.
Per guidare in Colombia serve la patente Internazionale. (modello Convenzione di Ginevra 1949) e l’assicurazione RC obbligatoria. Vivamente raccomandata è una polizza casco.
Per la temporanea Importazione di veicoli è richiesto il “carnet di passaggio in dogana”. Per gli utenti italiani ulteriori informazioni sul sito www.aci.it.
Come e dove si entra nel Paese. I principali punti d’arrivo sono l’aeroporto El Dorado di Bogotà e quello di Medellin. La compagnia di bandiera colombiana è Avianca.
Dopo la sospensione dei voli diretti dall’Italia, il Paese è raggiungibile con voli “Avianca” (via Madrid), “Iberia” (via Madrid), “Air France” (via Parigi), “Lufthansa” (via Francoforte), nonché alcune compagnie statunitensi con scalo in USA via Miami, New York e Atlanta).
Chi desidera entrare via terra sappia che la Colombia ha collegamenti stradali soltanto con il Venezuela e con l’Ecuador. Il punto di frontiera più popolare e sicuro è tra San Antonio del Táchira (Venezuela) e Cúcuta (Colombia), lungo la strada principale Caracas-Bogotá.
E’ possibile entrare nel Paese anche via mare, attraverso i porti presenti sulle coste del Pacifico e del Mar dei Caraibi. Il traffico marittimo è più intenso sul versante caraibico, poiché vi sono frequenti collegamenti con Stati Uniti, Messico, America Centrale, Venezuela e isole caraibiche.
Chi intendesse visitare la Colombia con la propria moto sappia che il trasporto piú economico é  quello via mare. Su questo sito (www.informare.it) si trovano (per gli utenti italiani) tutti gli agenti marittimi.
L’importazione temporanea di un veicolo di proprietà è consentita ma l’autorizzazione sembra avere un tempo limitato (sei mesi), al termine del quale occorre rimpatriarlo.

Le strade

Lo stato delle strade non principali è mediamente precario. I tempi di percorrenza non possono essere quindi calcolati sulla mera distanza chilometrica ma devono tener conto della effettiva viabilità. Percorrere 100 chilometri potrebbe richiedere anche tre ore.
Si consiglia di prendere visione deIla situazione delle rete viaria pubblicata giornalmente sulla pagina dell’Istituto Nazionale per la rete stradale INVIAS (www.invias.gov.co) prima di effettuare spostamenti via terra;
Guidate piano e con grande attenzione soprattutto nei centri abitati, dove gli incidenti sono più frequenti.
Attenzione ai frequenti truffatori, travestiti da agenti di polizia, che costringono turisti ignari a consegnare valuta straniera per finti controlli sulla loro autenticità.
Fatte le dovute raccomandazioni passiamo alle grandi emozioni che le strade Colombiane sanno regalare. La parte centrale del Paese mette in campo le maestose Ande divise in 3 catene montuose al confine ecuadoriano / colombiano percorribili su incredibili strade a zig zag. I percorsi di montagna si mescolano a villaggi coloniali, spiagge caraibiche, grandi città moderne ricche di storia. L’avventura è assicurata!

Aspetto sanitario

Le strutture sanitarie private sono, in generale, di buon livello e molto più attrezzate delle strutture pubbliche, ma a costi molto elevati. Non vi sono difficoltà per il reperimento dei farmaci, ma poiché vi è il rischio di medicinali contraffatti, si consiglia di rivolgersi esclusivamente a farmacie qualificate, evitando negozi non specializzati.
Malattie presenti: La situazione sanitaria nelle zone amazzoniche è particolarmente difficile, come pure nelle regioni ad est della cordigliera andina (Llanos), costa del Pacifico e regione del Magdalena Medio, per la presenza di malaria, febbre gialla e “dengue”. Numerosi casi di dengue continuano a registrarsi nei Dipartimenti del Huila, Meta, Valle, Caquetá, Tolima, Norte de Santander, Antioquia, Casanare, Cordoba e Cundinamarca. Si raccomanda pertanto l’uso di repellenti contro zanzare, portatori del morbo, soprattutto nelle zone basse e umide.
Da dicembre 2014 sono stati accertati in tutti gli Stati della Colombia ed in particolare nella zona costiera e caraibica complessivamente quasi 80.000 casi di persone affette dal virus “Chickungunya”, trasmesso attraverso la puntura delle zanzare, come il dengue o la febbre gialla. Le città maggiormente colpite sono state oltre a Cartagena, anche Cùcuta, Medellin, Sincelejo e Santa Marta. Il virus, se non debitamente trattato, potrebbe portare a serie complicazioni. Provoca febbre alta e dolori muscolari alle articolazioni ed alla testa che possono perdurare per molte settimane.
L’unica prevenzione per scongiurare il contagio, dal momento che non esistono specifiche vaccinazioni, è di evitare le zone stagnanti di acqua, indossare indumenti che coprano ogni parte del corpo, adoperare insetticidi e repellenti, nonché farmaci a base di paracetamolo ad azione analgesica e vitamina B1 (o tiamina), reperibili in loco.
Sono stati riscontrati nel Paese casi di “Zika virus”, malattia virale trasmessa dalla zanzara “aedes aegypti”, responsabile anche della “dengue” e della “Chikunguya”.
Avvertenze: A Bogotà e nelle principali città l’acqua è potabile e disinfettata con cloro. In alcuni quartieri, tuttavia, si continuano a registrare casi di infezione intestinale dovuti all’acqua corrente.
Si suggerisce di bere acqua minerale e bibite sigillate, senza aggiungere ghiaccio e farla bollire specie in aree extraurbane; di consumare cibi (carne, pesce e verdure) solo se ben cotti e di mangiare frutta solo priva di buccia.
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie, tuttavia si consiglia a coloro che intendono recarsi nelle zone del Paese sopra indicate, si consiglia, previo parere medico, la profilassi antimalarica e il vaccino contro la febbre gialla.
Stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Lingua, monete & others trip

FUSO ORARIO: – 6 ore rispetto all’Italia, -7 ore quando in Italia vige l’ora legale
LINGUA: Spagnolo. Si parla inglese nelle isole caraibiche di San Andres e Providencia
MONETA: Peso colombiano (COP): 1 euro = 3,4 cop circa. Le monete estere maggiormente diffuse sono il dollaro USA e l’Euro.
TELEFONIA: prefisso dall’Italia: 0057. Tre le società mobili operanti: Movistar, Claro e Tigo. Tutti forniscono servizio di roaming internazionale in base ad accordi con le compagnie degli altri Paesi. La tecnologia locale prevede cellulari dual-tri-quadri bands.
MISURE: In Colombia vige il sistema metrico decimale. Le distanza sono in km, il peso in kg, le temperature in C°, i volumi in litri. Inches, feet, yards, pounds, ounces, miles, and degrees Fahrenheit sono raramente utilizzati.
RETE ELETTRICA: Quella domestica è 110 volts AC a 60 Hz. Quella industriale è 220 volts. Le prese utilizzate sono sia a due o a tre (quando c’è la massa a terra) pins a fessura.
CARTE DI CREDITO: Visa e Master Card sono accettate dalla maggior parte degli hotels, ristoranti e centri commerciali.
APP UTILI: Valutate il download della APP “COLOMBIA.travel” dalla piattaforma Apple Store.
NUMERI DI EMERGENZA: per polizia e ambulanza è sempre il 123.
AUTOMOBILE CLUB COLOMBIANO: Touring y Automovil Club de Colombia (ACC) Calle 102A #49A 24 – Barrio Pasadena – Bogota, D.C.Tel. (0057-1) 6514222 – e-mail: info@acc.com.co
CONSOLATO GENERALE A MILANO: Foro Bonaparte, 12 – tel.: 02-72003872/02-801189
AMBASCIATE D’ITALIA: a BOGOTÀ – Calle 93 B n. 9-92 – Tel.: (0057-1) 2187206 – 2180865 – www.ambbogota.esteri.it 
A ROMA – Via G. Pisanelli, 4 – Tel.: 063612131 063614348 – http://italia.embajada.gov.co

Quando viaggiare

La Colombia ha un clima tropicale, con periodi secchi da dicembre a febbraio e variabile negli altri periodi, con piogge anche torrenziali e continue, anche in funzione anche dell’altitudine. Ad esempio, la temperatura media di Bogotà, che si trova 2.600 mt è di 14 gradi mentre quella a livello mare di Cartagena, Barranquilla, ecc. è di 30 gradi.
E’ possibile dividere il clima colombiano in quattro zone:
Calda, con altitudine sotto i 1.000 m. In pratica circa l’ 80% del Paese paese, abbiamo temperature sopra i 24°C. Temperata, tra i 1.000 e 2.000 m, area che copre circa il 10% del territorio,  con temperature oscillanti tra 17°C e 24°C. Fredda, con altitudine tra i 2.000 e 3.000 m, che rappresentano il restante delle terre nazionali,  con temperature tra 12e 17°C. Desertica, La cima delle montagne più alte, dove la temperatura scende ulteriormente.
I maggiori periodi di pioggia sono indicati tra maggio/giugno e ottobre/novembre.

Noleggio moto

Un paio di proposte, scelte dal web.

MOTOLOMBIA
Azienda a conduzione familiare danese / colombiana. La loro base si trova a Calì. Si definiscono Motorcycle Tours e multi-brand Motorcycle Rentals dal 2008 sono affidabili, esperti e bravi nel loro lavoro di scouting. Le moto utilizzate per tour e noleggio (circa una trentina) sono recenti e sempre pronte.
Noleggio di enduro di media cilindrata e maxi enduro stradali dai 90 ai 175 dollari USA al giorno per il noleggio + cauzione.

PREV
Le opzioni offerte sono molte. È possibile vedere due oceani – il Pacifico e dei Caraibi, siti storici, città, la Cordigliera delle Ande, le piantagioni di caffè e canna da zucchero, toccare vulcani, spiagge, laghi, rovine antiche… L’organizzazione offre tour “chiavi in mano” e personalizzati in funzione del tempo a disposizione e della capacità di guida. Si può scegliere tra leggere e agili Kawasaki KLR650 o maxi tourer tipo Aprilia ETV1000. Il loro veicolo di supporto può trasportare bagagli ed eventuali passeggeri non motociclisti.

Le vostre segnalazioni saranno di grande aiuto all’aggiornamento delle INFO PRATICHE

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