Vademecum2_mappa cartecea

Secondo appuntamento con i “tips” per motoviaggiatori, trovati sulla rete, opportunamente selezionati dal team di GIVI EXPLORER tenendo conto di fattori quali originalità, interesse e utilità in funzione di differenti gradi di esperienza degli appassionati di viaggi in motocletta. Prendete appunti.

LE FONTI:

www.lazymotorbike.eu
www.thelostadventure.com
www.cheatsheet.com
travel.thefuntimesguide.com
www.americanmotorcyclist.com
www.wanderlust.co.uk

DA SOLI SU LUNGHE DISTANZE?

Se avete deciso di fare una tappa impegnativa, magari nel bel mezzo di un’area piuttosto remota… sarebbe saggio avvisare amici e parenti prima della partenza. Se questa tappa impegnerà per più giorni preparate anche un piano di marcia per ognuno di essi. A cosa serve? A fare in modo che qualcuno “a casa” sappia dove potreste trovarvi… nel caso ritardiate a farvi vivi all’arrivo.

I SOCIAL NETWORK HANNO I LORO VANTAGGI

Utilizzateli per arricchire il vostro viaggio e per farlo conoscere agli altri. Se non avete una pagina Facebook, Twitter o Instagram, prendete in considerazione l’ipotesi di mettervi in gioco sul web prima della partenza. Amici e parenti potranno seguirvi giorno per giorno. E poi c’è sempre qualcuno che è stato negli stessi posti e che può fornirvi suggerimenti utili (cosa vedere, cosa evitare…). I “social” permettono a volte di incontrare amici lungo la strada. Caricare foto, video e aggiornamenti vari è davvero facile… anche per chi non ha grande dimestichezza con questi strumenti.

REGOLARE LA TEMPERATURA CORPOREA

Nel senso che sono stati fatti enormi progressi nelle tecnologie capaci di raffreddare e riscaldare il corpo attraverso i tessuti a contatto con la pelle. Quindi perché continuare a soffrire il caldo o il freddo? Acquistate prima di partire capi underwear tecnici. Il loro apporto sarà preziosissimo.

CONTROLLARE REGOLARMENTE LA MOTO

Questa operazione è davvero importante e andrebbe fatta ogni mattina prima di partire, soprattutto se il percorso del giorno precedente ha toccato sterrati, guadi o manto stradale con buche… Controllate il battistrada, i freni, eventuali perdite d’olio, carburante nel serbatoio, catena.

IN SELLA PRESTO AL MATTINO

Iniziare presto la giornata, per chiuderla altrettanto presto. Molti viaggiatori adottano questa filosofia. Giù dal letto alle 6:00 del mattino, doccia (quando possibile), colazione, controllo moto e partenza non oltre le 8:00. Sarà una bella sensazione guardare il risveglio del mondo dalla sella di una moto. Arrivare a destinazione non tardissimo permetterà di valutare meglio dove sostare, se la moto è sufficientemente sicura e protetta, ecc.

VIAGGIATE LEGGERI

Più il viaggio pianificato è lungo e più il bagaglio va valutato con attenzione. Il consiglio di molti motoviaggiatori “navigati” dice di portare con sé soltanto i capi indispensabili (oltre a quelli tecnici da indossare in sella compresa la tuta antiacqua). Un elenco sempre trovato sul web indica: lucchettone, smartphone + caricabatteria, portafogli, mappa, torcia a led, multi-tool, due paia di mutande e di calzini, un jeans e un paio di t-shirt. E ancora un asciugamano e i kit di primo soccorso e antiforatura. Magari un cappello impermeabile.

NON ASPETTATE DI… AVERE SETE

Pochissimi di noi bevono abbastanza acqua ogni giorno; questo errore diventa più grave se ci troviamo in moto sotto il sole in un Paese caldo. Per evitare la disidratazione bisogna bere senza aspettare di averne lo stimolo. Va fatto anche a piccoli sorsi ma in modo continuo. In caso contrario questi sintomi non tarderanno ad arrivare: mal di testa, dolori muscolari, nausea, la sensazione di svenire. Una giornata passata in moto in zone desertiche potrebbe richiedere un fabbisogno personale fino di un litro d’acqua/ora. Pensateci per tempo e fate in modo di avere spazio sufficiente a bordo per trasportarla.

RENDETE ACCESSIBILI I VOSTRI DATI SENSIBILI

Così come non si dovrebbe mai viaggiare senza avere nel taschino uno o più numeri di emergenza, allo stesso modo bisognerebbe rendere facilmente accessibili informazioni personali nel caso di incidente o incapacità momentanea di parlare. Quali dati? Ad esempio le info sullo stato di salute (prescrizioni mediche, patologie, eventuali allergie, gruppo sanguigno, ecc).

ANCORA SUL GPS E SULLA MAPPA CARTACEA

Sul web alcuni consigliano di memorizzare il percorso sul GPS prima di partire per poi tenerlo off-line. L’idea è quella che un GPS sempre attivo possa distrarre dalla guida (meglio fermarsi ogni ora per un controllo). I plus della mappa, rispetto al GPS, sono identificati nella capacità di visualizzazione di un’area maggiore rispetto allo schermo del navigatore o smartphone e la non necessità di ricarica.

NUTRIRSI IN MODO INTELLIGENTE FA LA DIFFERENZA

Il coma del dopo-pranzo è difficile da combattere con un caffè nero. Se subentrano questi sintomi e siete in moto fermatevi subito. Resistere alla fetta di torta del bistrot carino dove vi siete fermati è difficile, soprattutto se non c’è nessuno a ricordarvelo. Imparate a seguire una dieta stile “atleta”. E quindi colazione con carboidrati, pranzo leggero e qualche snack durante il giorno con frutta, muesli o yogurt. La cena può essere più appagante… a patto di essere già a destinazione.

LA STRADA E’ SEMPRE PIU’ LUNGA DI QUANTO CREDI

Se non sei abituato a guidare la moto per più di un paio d’ore al giorno (in altre parole se sei un neofita delle lunghe distanze), non saltare in sella per partire per un viaggio dove si dovrà guidare giornalmente per almeno 5-6 ore. La stanchezza e la mancanza di esperienza possono giocare brutti scherzi alla guida. Meglio fare esperienza per gradi.

IL PARABREZZA E’ SEMPRE DA VALUTARE

Dimenticate l’estetica della moto e valutate l’eventuale montaggio di un parabrezza nel caso decidiate di partire per un viaggio in sella ad una moto priva di protezioni. Questo accessorio può fare la differenza a livello di comfort di marcia e sarebbe stupido non prenderne in considerazione l’acquisto e anche la sostituzione nel caso quello montato di serie non fosse sufficientemente protettivo.
Sentire il vento in faccia è bello… ma dopo due o tre ore l’incanto cessa, soprattutto se la velocità media è intorno ai 100 km.

OCCHIALI DI SCORTA E BINOCOLO

Se portate occhiali da vista ricordatevi di portarne un paio di scorta. Magari acquistato in farmacia a buon mercato. L’importante è averlo nel momento del bisogno (ricordate la legge di Murphy?): in viaggio è più facile perderli o romperli. Rimanendo nel campo delle ottiche… un binocolo, da tenere a portata di mano, può essere utile in moltissime occasioni. Sul mercato ci sono modelli supercompatti di grande qualità.

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