Un nome decisamente bizzarro ma anche evocativo quello scelto
da Marina Cianferoni e dal marito Juan Garbayo Guijarro per la Casa Editrice da loro fondata in Spagna nel 2020.
I loro libri raccontano esclusivamente storie motociclistiche, alcune davvero incredibili. Potevamo non approfondire? No di certo! Abbiamo contattato Marina e l’abbiamo intervistata…

 

Marina, giornalista e scrittrice da sempre innamorata delle due ruote, si trasferisce in Spagna per amore (di Juan, ex architetto ora curatore della grafica dei libri pubblicati) e qui presto si rende conto che l’editoria motociclistica è praticamente inesistente.
Nelle intenzioni della coppia la realizzazione di bei libri che raccontino storie di “sopravvissuti” motociclisti nostalgici che vivono a cavallo di una moto orientandosi con una cartina sporca d’olio.
LMS Ediciones ha già pubblicato 7 libri in terra iberica e da qualche mese è sbarcata anche in Italia (alla quale si sta affiancando anche la Francia) con alcuni dei titoli tradotti nella nostra lingua. Il volume che sta riscuotendo maggiore successo tra gli appassionati è “Sola, in moto” di Espleth Beard, storica viaggiatrice inglese che tra il 1982 e il 1984 compì il giro del mondo in solitaria.
Incuriositi da questa realtà letteraria, complice la conoscenza diretta di Marina quando ancora svolgeva attività giornalistica e guidava moto “special”… l’abbiamo contattata per farci raccontare questo suo cambio di vita e lei si è aperta totalmente con noi.

Marina, come si dà vita ad un progetto editoriale così specialistico in terra straniera?
Suppongo che la scintilla sia partita dal fatto che, quando io e il mio compagno abbiamo deciso di venire a vivere stabilmente in Spagna, nel 2016, entrambi eravamo sostanzialmente rimasti a piedi.
Juan, architetto, si era stancato di progettare uffici per una multinazionale che lo pagava poco e male, era stanco di vivere a Madrid, cercava la libertà, e una sorta di ribellione creativa, quale può essere la realizzazione di un sogno tenuto in un cassetto.
Io avevo già da un po’ smesso di scrivere articoli su riviste italiane e spagnole di moto, per la stessa ragione: paghe irrisorie, e in fondo poca soddisfazione, poca libertà di fare… quel che mi sarebbe davvero piaciuto fare. Venendo qui, oltretutto in una realtà rurale piuttosto solitaria, mi sono letteralmente buttata sulla scrittura narrativa per non rischiare di sentirmi solo una mamma a tempo pieno.
In sostanza, eravamo soli con le nostre passioni e le nostre inquietudini: le moto, i libri, i film classici, quello che non ci piaceva e quello che ci sarebbe piaciuto. Poi, come credo che tu abbia già letto, nel 2017 siamo inciampati in un imprevisto di salute che per uno di noi avrebbe potuto andare molto peggio di come è andato. e da lì, è nata l’urgenza di non perdere più tempo: in un anno abbiamo “messo su” il sito web, e grazie a vecchie amicizie e al mio esiguo passato di giornalista avevamo già i contatti giusti per i primi tre libri che avremmo pubblicato.

Perché in una terra di piloti e amanti delle moto come la Spagna la proposta editoriale specializzata era così scarsa?
Per un motivo molto più semplice di quello che credi: il numero di quelli che leggono (di moto, poi!) è basso in modo allarmante. Più basso che in Italia… Per quel che ho potuto constatare di persona, e da quel che mi ha sempre raccontato Juan, in questo paese c’è meno cultura, anche nel settore motociclistico, o per meglio dire, la cultura è arrivata tardi, almeno un ventennio dopo che da noi. E purtroppo, questo ritardo è evidente sotto tanti aspetti, che magari da fuori non si vedono. In sintesi, potrei dire che c’è meno curiosità, e molta meno apertura verso ciò che non è strettamente locale, e persino regionale. E quando manca la curiosità e la cultura, purtroppo, mancano i libri, e i lettori ovviamente.

Come ha risposto il pubblico spagnolo alle vostre proposte editoriali e come sta andando sugli altri mercati?
Gli spagnoli che abbiamo raggiunto finora (considera, quasi esclusivamente attraverso la rete, avendo iniziato l’attività nel bel mezzo di una pandemia…) sono ENTUSIASTI dei nostri libri e di come glieli inviamo: avvolti in carta velina nera, ognuno con segnalibro e un’etichetta di ringraziamento personalizzata, disegnata da Juan, a mano. Il problema, per ora, è che purtroppo sono pochi… Stampiamo ogni volta dai 500 ai 700 esemplari di ogni volume, e alcuni titoli, senz’altro i più difficili da un lato, ma dall’altro anche i più “stravaganti”, come il libro di Biberman (l’ultimo uscito in Italia) o la biografia di Fay Taylour, sono ancora lontani dalla seconda edizione… È vero che i clienti più affezionati, letto uno, se li sono comprati tutti, ma resta l’ostacolo insormontabile di raggiungere gli altri, quelli non abituati a leggere. Mi chiedo, allargando il campo anche agli italiani, come i centauri che non leggono possano sentirsi veri “motociclisti”.
Non c’è moto-viaggiatore più accanito, più libero e puro del lettore instancabile, sempre in equilibrio sul filo della concentrazione, sempre in cerca di una dimensione “altra” da quella reale.
Senza mai domandare un prezzo eccessivo ai nostri lettori, noi abbiamo deciso di pubblicare unicamente storie che abbiano una qualità e un minimo di dignità letteraria (spesso, non te lo nascondo, guadagnata sudando sulle traduzioni…), racchiuse in involucri che le rendano oggetti belli quasi quanto una moto d’epoca. Per questo motivo abbiamo deciso di mettere un piede in Francia, e grazie a un’amica motociclista, fotografa e giornalista, abbiamo in traduzione il libro di Elspeth Beard, quello che in Italia sta vendendo di più insieme a “Il prezzo della velocità” di Oxley.

Su cosa state lavorando al momento?
Abbiamo diversi libri in lista d’attesa e tante idee in cantiere: una serie fatta di storie “a bassa cilindrata” – libri minori ma non per questo meno interessanti – un’altra linea di libri di moto per bambini, e ancora guide itineranti ispirate a “Curve & Tornanti” (per la Spagna ovviamente)… Stiamo solo aspettando di ottenere un po’ più di visibilità e mercato.

Che dire, Marina Cianferoni si è veramente messa a nudo con gli appassionati che frequentano il nostro portale e noi ricambiamo dicendole che non possiamo che provare empatia e voglia di promuovere questo suo progetto. Intanto segnalandovi quali libri sono già disponibili in lingua italiana o in fase di pubblicazione.

La Mala Suerte Ediciones: i titoli disponibili in italiano

SOLA IN MOTO di Elspeth Beard

Nel 1982, una ragazza inglese di 24 anni ed una moto tedesca di 9 (una BMW R60/6) prendono il largo verso New York, la prima con l’idea, ancora piuttosto vaga, di circumnavigare il mondo per lasciarsi alle spalle una delusione d’amore. E in effetti, da quel momento in avanti la vita non sarà più la stessa per Elspeth Beard. In successione rapida come i chilometri (oltre 56 mila quelli percorsi), vedremo susseguirsi luoghi, incontri, drammi e commedie, guasti e riparazioni, in un crescendo simile ad una partita a scacchi. Con due ruote nel cuore, e un motore che fa le fusa.
Prezzo: 26,00 euro. Copertina flessibile. 336 pagine. Formato: 15×1.8×24 cm.

IL PREZZO DELLA VELOCITÀ di Matt Oxley

Il libro narra di come uno dei più grandi fabbricanti di moto giapponesi fece propria la tecnologia del motore a due tempi sviluppata da uno scienziato nazista, finito a lavorare per la MZ durante i cupi anni del secondo dopoguerra, in una Germania dell’Est devastata e succube della Russia. Si tratta della storia, durissima ed emozionante del pilota Ernst Degner, e del suo maestro, Walter Kaaden, l’ingegnere che grazie all’esperienza acquisita lavorando sui missili a largo raggio, era riuscito a mettere a punto un motore a due tempi praticamente imbattibile. Nel 1961, in piena guerra fredda, e quando la MZ avrebbe potuto vincere il campionato mondiale grazie al suo pilota, indomito e profondo conoscitore della meccanica del suo mezzo, Degner disertò, in nome della libertà e del denaro, passando alla Suzuki e portandosi dietro tutti i segreti del motore di Kaaden. Il resto è noto: la vittoria della due tempi più potente del mondo, l’anno successivo, e la rapida scalata al successo della fabbrica di Hamamatsu.
Prezzo con copertina flessibile: 20,00 euro. 272 pagine, formato: 14×1,8×21,5 cm.

LA LEGGENDA DI BIG SID E LA VINCATI di Matthew Biberman

Presentato dalla Casa Editrice a Varano de Melegari e attualmente in vendita su Amazon, il libro narra la storia di un padre e un figlio, che decidono di realizzare una special, un ibrido che unisce due marchi storici: Ducati e Vincent. Il risultato da raggiungere punta alla perfezione estetica e dinamica. Tecnicamente specifico ma con un finale emozionante e poetico, a renderlo avvincente contribuisce il carisma del personaggio principale, il grande preparatore americano Sid Biberman.
Prezzo con copertina flessibile: 21,00 euro. 360 pagine, formato: 14×2,3×21,5 cm.

IL PRIVATO di John Ekerold

Secondo la tabella che ci è stata segnalata questo è il prossimo libro disponibile anche in lingua italiana. La distribuzione è prevista entro il mese di luglio. IL PRIVATO racconta, per mano del suo protagonista, un evento storico che ha dell’incredibile. Un pilota indipendente in sella a una motocicletta modificata sfida e riesce a battere le Case blasonate e il loro piloti ufficiali nel Campionato Mondiale 350 cc del 1980. È la storia di Jon Ekerold, rider da pista di origine sudafricana, dai suoi esordi in competizioni del suo paese alle sue avventure e disavventure da pilota privato alla ricerca del motomondiale. Un libro che rappresenta un omaggio a un’epoca passata e a tutti i piloti privati che hanno dedicato la loro vita al motosport.

L’UOMO CHE NON SI SAREBBE FERMATO DAVANTI A NULLA di Melissa Holbrook Pierson

Previsto per settembre (risalente comunque al 2011) analizza quella follia che è sempre stata il motociclismo di lungo corso, così come lo fanno in America. Un libro come al solito “colto”, che prende spunto dalle esperienze dirette di John Ryan per riflettere sull’istinto naturale degli esseri umani di mettersi costantemente alla prova, rischiando persino la vita proprio per sentirsi più vivi. Un libro di viaggio molto peculiare e poco classico ma meritevole di essere letto.

DUE RUOTE E UNA MANOVELLA di Marina Cianferoni

A fine anno arriverà un libro di Marina (sue anche le traduzioni dei libri citati). Il contenuto spazia tra moto e cinema, rivisto, corretto e aggiornato insieme a Costantino Frontalini e alle sue meravigliose repliche (sarà il primo libro anche fotografico).
Sempre a dicembre l’elenco delle pubblicazioni nella nostra lingua dovrebbe arricchirsi anche del volume di Anne-France Dautheville ET J’AI SUIVI LE VENT (il titolo in italiano non è ancora definitivo): un giro intorno al mondo fatto stavolta nel 1973 da una donna sola, totalmente diverso nello spirito, da quello di Elspeth. Una storia divertente, e molto Anni Settanta!

 

Per saperne di più:
La Mala Suerte Ediciones
33785 La Montera, Valdés – Asturias
www.lamalasuerte.es
info@lamalasuerte.es

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